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Presentazione del progetto

Interno Poesia è lieta di annunciare l’avvio di un nuovo progetto di crowdfunding per la prevendita dell’opera "Le parole accanto" di Michela Zanarella (prefazione di Dante Maffia). Scopo della campagna, organizzata in collaborazione con Produzioni dal Basso, è coinvolgere e rendere protagonisti lettori e scrittori in un processo partecipativo che prevede la prenotazione di una o più copie del libro in corso di edizione.



Invito alla lettura

Dalla prefazione di Dante Maffia
"Michela Zanarella è ormai scrittrice affermata e conosciuta, una che la poesia la scrive e la legge con attenzione e con passione e che sa coniugare la propria biografia con le accensioni che le vengono dagli altri, con atti di agnizione che sono la fermezza della sua lealtà innanzi tutto con se stessa e poi con il mondo.
Le parole accanto è un libro la cui scrittura è sapiente e pacata e riesce a cogliere sfumature essenziali capaci di illuminare aspetti reconditi della realtà e della psiche. Si avverte che l’esperienza personale, anche all’interno degli affetti più intimi, ha lasciato tracce indelebili che tornano a dettare ombre, eppure non troviamo il minimo di recriminazione, non troviamo anatemi. La poetessa ha assorbito tristezze e dolori e ne ha fatto parole di poesia con un semplicità che, come vado sostenendo da decenni, è il solo mezzo per riuscire ad ottenere della vera poesia, quella che rinnova la sostanza della realtà e perfino della verità...".

 

Apro la pelle ai giorni

Apro la pelle ai giorni
e mi faccio coraggio
oggi per domani e domani ancora
fino ad innamorarmi della notte
e poi del giorno 
come se fossi al primo inchino
alla vita.
Perché non posso spaventarmi
della prima ombra che appare
o della ferita che sanguina appena.
Allora cammino a piedi scalzi
tra le cose 
inciampo cado mi rialzo
e consumo gli occhi ad esplorare il cielo
pur di non perdermi nemmeno un attimo
della luce che nasce
o del sole che si spegne nella sera.
Conservo anche l’odore delle macerie
ed il peso delle lacrime 
sulle guance
senza smettere di amare
quel poco che basta 
per dare un senso al fiore
o al ramo che si spezza.


Vengo a respirare

Vengo a respirare 
dai tuoi confini lontani
e ci trovo tutto l’amore che non ho mai capito
io che ti ho sentito madre troppo tardi
terra impastata nella nebbia
fatta di cielo mai limpido e in lotta con il tempo. 
Poso lo sguardo dove si ferma anche il vento
nella semina che sa di grano ormai maturo
e chiudo nel cuore quel colore
che ha l’odore del pane e delle stanze di casa. 
Ti sento radice che indossa le mie vene
meta che ho lasciato troppo presto
sperando di trovare altrove
il senso del mio canto.
E intanto 
vado con la mente dove il fiume si sveglia
in quel silenzio che cammina tra i campi
fino a sera. 
E resto tra le distanze a cercare quel poco sole
sempre incerto
che mi ricorda che un giorno farò ritorno
tra i fili d’erba e le strade di polvere
dove sono stata bambina.


Dove la brenta

È l’odore di nebbia
che mi rassicura.
Sto nelle schiene verdi
della mia terra
dove la Brenta
ha rami limpidi
e voci silenziose.
Mi è cresciuto in vena
quel docile orizzonte
fragile di sole
e so dove hanno fermento
le nuvole.
Legata ai vezzi del cielo
lascio che il tempo smuova
le sorti della pianura.
Se ascolto la pelle
vedo lembi di fiume
e ad un palmo la mia origine.

 

Mi accompagna la notte 
a Pier Paolo Pasolini

Mi accompagna la notte
nei vicoli vuoti di periferia
ed è un andare ardente
di silenzi
come le tue barbare verità,
strette in un vivere
troppo umano.
Le parole escono sfrontate
dietro ombre abbandonate
agli sfoghi del tempo.
Non è che buio
quello che resta
come un vento che scotta
e spaventa.
Ed io che sono partecipe
di una tempesta ancora accesa
dico che non è giusto
quel dolore che ti hanno imposto
nella sera più cupa
cuore d’inverno
tramando il tuo inferno
all’idroscalo.


L'autrice

Michela Zanarella è nata a Cittadella (PD) nel 1980. Dal 2007 vive e lavora a Roma. Ha pubblicato le seguenti raccolte di poesia: Credo (2006), Risvegli (2008), Vita, infinito, paradisi (2009), Sensualità (2011), Meditazioni al femminile (2012), L’estetica dell’oltre (2013), Le identità del cielo (2013). In Romania è uscita in edizione bilingue la raccolta Imensele coincidente (2015). È inclusa nell’antologia Diramazioni urbane (2016), a cura di Anna Maria Curci. Autrice di libri di narrativa e testi per il teatro, è redattrice di Periodico italiano e Laici.it. Le sue poesie sono state tradotte in inglese, francese, arabo, spagnolo, rumeno, serbo, greco, portoghese, hindi e giapponese. Ha ottenuto il Creativity Prize al Premio Internazionale Naji Naaman’s 2016. È ambasciatrice per la cultura e rappresenta l’Italia in Libano per la Fondazione Naji Naaman. È alla direzione di Writers Capital International Foundation. Socio corrispondente dell’Accademia Cosentina, fondata nel 1511 da Aulo Giano Parrasio.

Che lettore sei?
Vuoi sostenere il progetto di pubblicazione di Michela Zanarella?

Per farlo puoi partecipare scegliendo una delle 7 ricompense disponibili. Ad ognuna di esse è associato il profilo di un lettore: dal Lettore Unico (con soli 10 euro ottieni libro, segnalibro e ringraziamento col tuo nome inserito in una pagina del volume) fino al Lettore Sublime. Scopri che lettore sei, diventa protagonista di un sistema editoriale che parte dal basso, sostieni la buona poesia!

 

Chi siamo

Interno Poesia, nato ad aprile 2014, è tra i principali blog e siti letterari per la promozione e divulgazione della poesia: contemporanea, del ‘900, edita e inedita, italiana e straniera.
Con l’obiettivo di diversificare la ricerca e la proposta culturale nasce Interno Poesia Editore, un progetto editoriale esclusivamente dedicato alla promozione della poesia attraverso la nuova collana Interno Libri.
Andrea Cati è il fondatore e curatore del progetto Interno Poesia. Chi collabora con IP: Maria Grazia Calandrone, Claudio Damiani, Mario De Santis, Valerio Grutt, Franca Mancinelli, Giovanna Rosadini, Francesca Serragnoli, Andrea Sirotti.

 

Come utilizzeremo i fondi



Per tutte le informazioni:
https://www.produzionidalbasso.com/project/le-parole-accanto/


E' uscito "IL CANTAUTORE NECESSARIO", nuovo progetto discografico del cantautore romano EDOARDO DE ANGELIS con Michele Ascolese e la direzione artistica di Francesco De Gregori.

E' uscito nei negozi tradizionali, in digital download e su tutte le piattaforme streaming,  “IL CANTAUTORE NECESSARIO”, il nuovo progetto discografico del noto cantautore EDOARDO DE ANGELIS. L’album, con la direzione artistica di Francesco De Gregori, è stato realizzato insieme a Michele Ascolese, storico chitarrista di Fabrizio De André.


“Il cantautore necessario”
(Helikonia / Egea Music) raccoglie brani di grandi cantautori italiani interpretati da Edoardo De Angelis, a cui si alternano tracce strumentali eseguite dal chitarrista Michele Ascolese. Attraverso la sua voce, il cantautore romano intraprende un viaggio musicale tra le pagine più emozionanti della canzone d’autore italiana. Tra gli autori interpretati De Andrè, Lauzi, Endrigo, Fossati, Gaber, Jannacci, De Gregori, Tenco e molti altri.

«La bellezza che non muta, che brilla nel tempo, è sconosciuta, poco praticata, o dimenticata. Così è anche per le canzoni. “Il cantautore necessario” non è una persona fisica, è la voce forte della canzone d’autore che ha accompagnato, e accompagna, ogni giorno, il nostro vivere – racconta Edoardo De Angelis in merito al disco -  È un umile, devoto, atto d’amore nei confronti della profonda bellezza di musica e parole che Francesco, Michele ed io abbiamo conosciuto, riconosciuto, amato, e portiamo nel nostro bagaglio. È questa bellezza senza fine, animata, vissuta, sentita, che desideriamo riportare all'attenzione di chi non ha avuto in sorte di conoscerla direttamente, e di chi, con il tempo, l’ha dimenticata. Abbiamo, di comune accordo, proposto queste dodici canzoni, e non altre, perché un album non è un contenitore illimitato, e una scelta andava condotta. Scelta sofferta che, però, non esclude, in futuro, di essere rinnovata con ulteriori, difficili, benché amate e amabili, opzioni».

Cantautore e paroliere fra i più noti del panorama italiano, Edoardo De Angelis, nel corso della sua lunga carriera, ha contribuito allo sviluppo e all'immagine della canzone d'autore collaborando con i più grandi nomi della musica italiana. Il suo percorso artistico inizia con la vittoria al Cantagiro Cantamondo del ‘71 dove, in coppia con il compagno di liceo Stelio, presenta la celebre “Lella”, ballata romana entrata nel patrimonio della musica popolare italiana. Nel ‘73 inizia l’avventura con la Schola Cantorum lavorando su quattro Lp e alcuni singoli di grande successo. Nello stesso periodo incontra al Folkstudio il giovane Francesco De Gregori, del quale diventa produttore artistico per i due album di esordio, “Alice non lo sa” e “Francesco De Gregori”. Nel ‘76 la RCA pubblica il suo primo Lp da solista, “Il tuo cuore è casa mia”. Durante la sua carriera De Angelis vanta come autore di testi collaborazioni per Capitolo 6, Riccardo Cocciante, Lucio Dalla, Francesco De Gregori, Mina, Amedeo Minghi, Ricchi e Poveri, Marisa Sannia, Schola Cantorum, I Vianella, Edoardo Vianello. Successivamente il cantautore romano ha dato vita ad una sua etichetta discografica Cantare in Italiano, aperta ai nuovi talenti e associata alla BMG Ricordi, attraverso cui pubblica i due album d’esordio di Max Manfredi, “Le parole del gatto” e “Max”, e realizza la produzione artistica del doppio album di Sergio Endrigo “Il giardino di Giovanni”. Edoardo De Angelis ha poi condotto, come esperto di musica italiana e canzone d'autore, diverse rubriche giornalistiche specializzate, tra cui "Scuola di cantautore" (Ciao 2001) e “Ritratto d’autore” (Blu). Insieme a Sergio Endrigo, è stato titolare di una serie radiofonica sulla storia della canzone d'autore (Rai Radio1). Negli ultimi anni è stato protagonista di spettacoli teatrali e la sua canzone “Io credo io penso io spero”, cantata da Antonella Ruggiero nella colonna sonora del film Blackout, vince il Premio nazionale Colonne Sonore come migliore canzone inserita in un film italiano nell’anno 2014.

http://www.edoardodeangelis.it


AGNESE LOFFREDO: “SOLO IO E TE”, IL NUOVO SINGOLO DELLA GIOVANISSIMA CANTAUTRICE ROMANA

Un fresco pop melodico sostenuto dalla voce potente ma al contempo delicata dell’artista, già semifinalista al concorso di Castrocaro, culla il dolce racconto di una storia d’amore.

Il brano “Solo io e te” è il secondo inedito presentato al pubblico di Agnese Loffredo. Una canzone che esprime la voglia di vivere un amore, nato da un incontro fortuito, in maniera serena e spensierata. “Solo io e te” nasce dalla collaborazione artistica e musicale tra la cantautrice e il compositore Alessandro Massa.

Etichetta: Highlights

BIO

Agnese Loffredo, classe ‘93 è una giovane cantante che in tenera età scopre di avere delle doti canore.  Spinta dai genitori inizia a studiare canto all’ età di 8 anni ed arricchisce il proprio bagaglio formativo grazie all’ascolto delle canzoni di grandi artisti come Mina, Giorgia, Whitney Houston, Aretha Franklin ecc. Nel 2013 partecipa e vince al 22° festival di Caltanissetta che le apre le porte del concorso di Castrocaro dove arriva in semifinale. Dopo svariate esperienze come cantante e nella composizione, realizza il suo primo singolo dal titolo “Perché oggi è così”. Il brano “Solo io e te” rappresenta il secondo singolo disponibile sul digital store dal 2 Gennaio. L’artista si esibisce live, con una band di 5 elementi, proponendo i suoi brani inediti e rielaborando i pezzi di grandi artisti del passato e di oggi (evergreen di Davide Bowie, Mina, Lucio Dalla, Pino Daniele, Lana del Rey, Alicia Keyes, Arisa, Noemi ecc).

Contatti e social
Facebook https://www.facebook.com/Agnese-Loffredo-432360756912867/?fref=ts



"Papa Francesco ha aperto le sue braccia anche a noi carcerati, anche se non siamo cattolici" commenta un detenuto musulmano.

Il flash mob realizzato dai detenuti del carcere di Ferrara in onore di Papa Francesco e dell'integrazione, sta lanciando un forte messaggio sulla possibilità dell'integrazione: ne stanno parlando i mass media di ogni continente.

Cattolici, Musulmani, Ortodossi, Atei provenienti da tutto il mondo (Sud America, Africa, Europa, Asia), uniti in nome di un Papa che ha la grande capacità di aggregare, di dare la speranza che si possa convivere sotto lo stesso tetto, quello del mondo, nonostante le diversità culturali e di credo religioso.

LE VOCI DEI DETENUTI, LE LORO TESTIMONIANZE:
Detenuto marocchino: https://youtu.be/uwQ29Q4N9U0
Detenuto sudamericano: https://youtu.be/bjt8h0jvFms
Detenuto italiano: https://youtu.be/e_IEZmCZEVo
Detenuto inglese: https://youtu.be/F5ormgqdSsE

Questo è il piccolo miracolo che è avvenuto alla Casa Circondariale maschile Costantino Satta di Ferrara, che si è avvalsa del linguaggio universale di comunicazione che offrono la musica e il ballo e ha visto danzare insieme 70 detenuti, sulle note di "POPE IS POP" di Igor Nogarotto, un'inedita canzone funky scritta per un Papa pop, che l'autore (non credente) definisce una "preghiera laica multietnica".


Il video che racconta il flash mob

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Attraverso questa rappresentazione i detenuti hanno manifestato la loro voglia di riscatto, di potersi ricostruire una vita e hanno testimoniato che anche loro, grazie al lavoro trattamentale e pedagogico che la Casa Circondariale attua nei loro confronti (con studio, lavoro, attività socializzanti), una volta pagato il loro "debito", potranno rientrare nella società ed esserne parte attiva e sana.

Si autorizza la divulgazione dei contenuti testuali, fotografici, video
Crediti: foto e video di Tommaso Trombetta
Coreografia flash mob "POPE IS POP": Roberta Micci
Testo e Musica "POPE IS POP": Igor Nogarotto

Info
: igor@samigo.it - 347.9346400




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