Configurations Error(!)

FIM Fiera internazionale della Musica 
31 Maggio / 03 Giugno 2018
Piazza Città di Lombardia / MILANO
INGRESSO LIBERO

La sesta edizione della più innovativa fiera italiana della musica è dedicata ai professionisti del futuro


La sesta edizione del FIM si terrà da giovedì 31 maggio a domenica 3 giugno 2018 presso la suggestiva Piazza Città di Lombardia, la piazza coperta più grande d'Europa, situata al centro del nuovo palazzo della Regione Lombardia a Milano. Organizzato da Maia in collaborazione con BigBox, L'Alveare, il Conservatorio di Milano e altre importanti realtà che verranno coinvolte nel progetto FIM nel corso delle prossime settimane, il FIM fa tesoro dei consensi e dei risultati ottenuti dalle precedenti edizioni (l'ultima delle quali tenutasi lo scorso mese di maggio presso i padiglioni della Fiera di Erba) e apre le porte a studenti, insegnanti, professionisti e appassionati di musica, che potranno ora entrare al FIM gratuitamente.

I laboratori rivolti agli studenti delle scuole medie a indirizzo musicale, i seminari di approfondimento su vari aspetti della professione musicale, gli incontri/interviste con personaggi affermati del mondo della musica italiana e internazionale, le esibizioni dei giovani musicisti alla ricerca di una propria dimensione artistica e professionale e, non ultima, l'esposizione di servizi e prodotti rivolti a chi lavora nella musica, sono i contenuti fondamentali del progetto FIM, che quest'anno avrà come tema centrale quello della formazione dei professionisti del mercato della musica di domani.

FIM 2018 in Piazza Città di Lombardia, Milano, a Ingresso gratuito

Non è un caso la scelta di un luogo non propriamente fieristico come quello di Piazza Città di Lombardia, più raccolto, meglio inserito nel tessuto urbano e dotato di ambienti adeguati (tra cui un accogliente auditorium) particolarmente adatti alla declinazione "educational" di questa sesta edizione del FIM. Nel DNA del FIM c'è da sempre la musica dal vivo e la qualità dei contenuti, per la prima volta offerti gratuitamente al pubblico dei visitatori, con la coinvolgente vivacità tipica del FIM. La Piazza ospiterà 5 aree tematiche (Casa FIM, FIM Theater, FIM Lab, FIM on-Air e FIM Social) e un'area espositiva.

FIM Lab ospiterà soprattutto i laboratori e i seminari rivolti agli studenti delle scuole medie a indirizzo musicale che (insieme ai loro insegnanti) costituiranno una parte importante del pubblico presente al FIM (già confermata l'affluenza di circa un migliaio di ragazzi).

FIM Social ospiterà esibizioni dal vivo in acustico e rigorosamente unplugged in diretta streaming. Casa FIM è il cuore pulsante del FIM, con il suo programma di incontri/interviste e performance live in diretta streaming tv, ma anche palco per il deejay-contest ed esibizioni a cura di piccoli ensemble giovanili. Casa FIM diventerà anche una trasmissione televisiva a puntate che sarà mandata in onda a partire da settembre 2018.

FIM on-Air è l'area dedicata alle Web radio, Web TV, Portali e Blog Musicali che offrono la possibilità ai musicisti di “farsi conoscere”, di promuovere la propria musica, la propria band, il proprio album. Quasi tutti in diretta streaming dal FIM.

Tra le radio di FIM on-Air c'è anche Radio FIM, ascoltabile dalla App gratuita Fimfiera scaricabile da Apple Store e Google Play.

FIM Theater è l'auditorium del FIM, il luogo dove si terranno i concerti più importanti (alcuni dei quali su invito), quelli delle orchestre giovanili e il contest per band emergenti di tutte le età. Il programma, l'elenco dei partner e il dettaglio dei contenuti del FIM di Milano sono in continuo aggiornamento.

IL PROGETTO DEL FIM 2018

È da molto tempo che si parla di riconoscimento del valore della musica, non solo in termini culturali, sociali e come opportunità di sviluppo economico. Un dato di fatto è che il valore del mercato della musica in Italia è di gran lunga inferiore a quello di altri Paesi avanzati. Si tratta dunque di investire nella formazione non solo dei lavoratori del settore, ma anche sulla formazione dei fruitori di musica. La chiave sta proprio nella formazione degli studenti delle scuole, i quali, pur non intraprendendo il percorso di musicista o operatore del settore, diventano fruitori/consumatori interessati e consapevoli.

Occorre ricordare che ogni anno escono dalle scuole pubbliche a indirizzo musicale circa 30 mila diplomati e che solo alcuni di questi proseguono i loro studi nei circa 150 licei musicali italiani. Una grossa fetta di questi studenti preferisce seguire altri percorsi, mantenendo tuttavia una indubbia sensibilità nei confronti del mondo della musica.

Sono questi numeri che hanno convinto gli organizzatori del FIM a virare il progetto di questa fiera attiva ormai da un quinquennio verso la formazione, vista non solo come opportunità di crescita culturale per i giovani, ma anche e soprattutto come stimolo verso possibili sbocchi professionali all'interno di questo importante settore.

Nato per stimolare dal basso la rete delle relazioni tra musicisti e fornitori di prodotti e servizi ad essi rivolti, il FIM 2017 investe dunque quest'anno nella formazione e la conoscenza dei professionisti di domani con un nuovo progetto nato per offrire concretamente agli studenti che già seguono corsi di musica e strumento presso le scuole medie inferiori e superiori una serie di stimoli concreti attraverso un percorso di esperienze offerte da chi già opera professionalmente in diversi ambiti dell'industria musicale.

Per informazioni:
http://www.fimfiera.it
Info Line: +39 010 86 06 461
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.


GEDDO "CAMMINA CAMMINA"

Il nuovo singolo estratto dall'album "ALIENI"

Il cantautore e scrittore ligure individua alcuni valori esistenziali come antidoto ai prototipi e cliché umani che stagnano la società odierna.

"Cammina cammina" è la storia di un viaggio nell'umanità di oggi ambientata a Genova in occasione di un concerto alla Claque all'inizio di Aprile del 2016. La canzone è cantata con Alberto Visconti, cantante de L'Orage. I personaggi che si incontrano sono l'archetipo dei tic di questo tempo. La soluzione proposta dal brano è il viaggio, la condivisione e l'amicizia.

Geddo, autore, sobillatore culturale, organizzatore, cantante e scrittore impegnato da anni nella west coast ligure in importanti iniziative come il Festival "Su la testa", arriva al terzo disco dopo "Fuori dal comune" (2010) e "Non sono mai stato qui" (2013). Il terzo disco "Alieni" è una raccolta di canzoni sulla solitudine, l'individualismo, il viaggio, il disincanto e la comunicazione pieno di personaggi caratteristici e interessanti.

Guarda qui il videoclip: https://www.youtube.com/watch?v=jAkuvK3hDtk

---

Valentina Seneci
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
L'AltopArlAnte III PromoRadio III PromoVideo III PromoStampa&Web


FABRIZIO BORGHESE "MALEDETTO AMORE" È UNA FINESTRA SONORA SULLE DINAMICHE DI UN SENTIMENTO STRAZIATO E STRAZIANTE

Il secondo singolo estrapolato dall'album di prossima uscita "Do di matto", attraverso un sound psichedelico anni '70, racconta le varie sfumature di un amore profondo ma insano.


Come dice il titolo stesso la canzone narra di un amore tormentato, tinto di un carattere distruttivo che sfiora il patologico. La donna descritta nel brano è artefice degli umori, dei pensieri, delle azioni del suo uomo, un uomo in balia dei suoi sensi. La lei della canzone assume una duplice chiave di lettura: quella di salvatrice, che detiene la chiave della ragione, ma anche quella che manifesta la propria indipendenza ed egotismo riducendo il proprio lui a schiavo dell'amore.  Persino il badare a se stesso dell'uomo diviene oggetto di scherno da parte della donna, come se la su a stessa anima non fosse degna di una qualsiasi attenzione da parte di alcuno. In un gioco di colpe e meriti si perde la verità su chi abbia torto o ragione, trama ricamata dall'astuzia femminile che confonde i ruoli, il bene e il male.

Guarda qui il videoclip: https://youtu.be/xY0hYvRYE-Y

Il brano è certamente ispirato alle sonorità rock degli anni 70, alla psichedelia. Non mancano riferimenti a band quali Led Zeppelin, Deep Purple e alle suite rock anni 70 italiane di gruppi quali BMS, PFM. L'ispirazione del pezzo viene, come molte canzoni tormentate dell'animo rock, dopo la fine di una struggente storia d'amore, intrisa di passione, dolore, sensualità e persino malattia, malattia dell'animo e della mente.

BIO

Il percorso di Fabrizio Borghese ha origini lontane, quando, ad appena 8 anni, su un barcone ormeggiato all'isola di Vulcano, comincia a cantare con impostazione da tenore. L'adolescenza lo portò poi verso il rock psichedelico degli anni 70, cominciando a seguire i Pink Floyd, Led Zeppelin, tutto lo scenario del progressive inglese, e non disdegnando jazz, world music e blues.

Pubblica la raccolta di poesie, per la casa editrice "Europa edizioni" del gruppo "Albatros", intitolata "DI' NOTTE". Attualmente si sta dedicato alla produzione di un album di brani rock.

Curriculum artistico

• 2003 A 19 anni, partecipa a Sanremo Rock con il brano "Il tempo che corre"

• 2004 Crea il gruppo rock "I TIRESIA".

• 2010 Partecipa al "Festival di Castrocaro" con una cover di Zucchero (Miserere) arrivando in       semifinale.

• Partecipa come corista all'opera "La Traviata" tenutasi nel Museo Diocesano in Napoli.

● E' tenore solista nella Messa di Mascagni con il coro della maestra Pia Ferrara, eseguita nel Duomo di Napoli nel Natale 2008.

● Finalista al concorso lirico internazionale "Valerio Gentile" a Bari anno 2009.

● Vincitore di borsa di studio nella XV edizione anno 2009 del concorso lirico internazionale "Ritorna Vincitor" (sezione canzone napoletana) e finalista nella sezione lirica.

● Premiato come rivelazione dell'anno 2009 dall'associazione culturale "I COLORI DI NAPOLI" nell'ambito del Gran Galà svoltosi il 16 novembre 2009 al teatro Sannazzaro in Napoli col patrocinio della Regione Campania, Provincia di Napoli, Comune di Napoli e Unicef.

● Tenore solista al per il capodanno tenutosi a Villa Vannucchi in San Giorgio a Cremano nel gennaio 2010, 2011, 2012, 2014 con il patrocinio del comune di San Giorgio a Cremano.

• Vincitore del "Premio speciale giovani talenti" durante il primo concorso lirico internazionale "Augusto Zabaroni" di Mercato San Severino.

• 2011 Finalista al concorso lirico Augusto Zabaioni.

• 2012 Finalista al concorso lirico Francesco Albanese.

• 2014 Partecipa ad AREA SANREMO.

• Il 28 maggio 2014, in seguito alla candidatura sul web, tra circa mille partecipanti, viene convocato a Verona con altri 9 tenori, per la selezione finale per la partecipazione alla trasmissione Rai "UNA VOCE PER L'ARENA".

• Partecipa alle selezioni di Italia's got talent, di x Factor, Videofestival live, Tour music fest, arrivando solo alle semifinali.

• Nel 2017 produce il nuovo singolo "Identita" edito dalla ADVICE MUSIC.

. A settembe 2017 è prevista l'uscita dell'album dal titolo "Do di matto" edito dalla ADVICE MUSIC.

Contatti e social

Profilo Facebook http://www.facebook.com/fabrizio.borghese?fref=ts
Twitter http://mobile.twitter.com/FabriBorghese
Sito etichetta http://www.advicemusic.com


Roma, estate 2017

Il Lato B ha ispirato storicamente moltissimi modi di dire, entrando prepotentemente nel nostro linguaggio quotidiano per rappresentare metaforicamente sensazioni, immagini, atteggiamenti, legami... in senso di disprezzo "mi stai sul c.", nel rappresentare la fortuna "botta di c.", l'amicizia "culo e camicia", la fatica "farsi il c.", in senso critico "quella cosa l'hai fatta col c.", di derisione "prendere per il c.", dalla sineddoche "muovi il c." ove la singola parte anatomica rappresenta il tutto, all'espressione "restare col c. per terra" che deriva dal Medioevo ove i Longobardi falliti erano condannati ad abbassare i pantaloni ed appoggiare le natiche sull'erba.

Link video "Il Culo è amore": https://youtu.be/wG_iOvIUKMs

Protagonisti del progetto sono Ilaria Gallotti, splendida fotomodella romana e Rocco Ciarmoli ("Il Gigolò" di Zelig) che ci regala uno spassosissimo cameo. Autore ed interprete del brano è Igor Nogarotto (già scrittore del romanzo "Volevo uccidere Gianni Morandi" e ideatore del progetto "POPE IS POP" dedicato a Papa Francesco per il Giubileo).

Il deretano (didietro, fondoschiena, posteriore, sedere, popò, retto, chiappe) rappresenta anche un'icona multisessuale, essendo simbolo sia dell'immaginario collettivo maschile nei confronti della donna, sia per l'essere divenuto sinonimo di omosessuale. Le parole si trasformano nel tempo: il termine "paraculo" ad esempio, originariamente significava "omosessuale passivo"; oggi definisce una persona scaltra e opportunista.

Già Francisco De Quevedo (1580-1645), scrittore spagnolo, ne decantò i pregi: «Il culo è così disgraziato da essere superato dalle cose avvantaggiate in nobiltà e virtù, pur avendo più imperio e venerazione delle altre membra del corpo. A ben vedere, infatti, è il più perfetto e ben collocato di esso e più favorito dalla natura e poi la sua forma è circolare, come la sfera, e divisa in un diametro o zodiaco proprio come quella. Il suo posto è nel mezzo, come quello del sole; il suo tatto è tenero. Ha un solo occhio ed è più necessario l’occhio del culo più di quelli del viso; per quanto uno senza occhi in esso può vivere, ma senza occhio del culo né soffrire né vivere. A causa degli occhi del volto ci sono innamorati, incesti, stupri, morti, adulteri, ire e furti. Ma quando per il pacifico e virtuoso occhio del culo ci fu scandalo nel mondo, inquietudine o guerra? Negli occhi del volto di solito ci sono mille lievi accidenti, cateratte, nubi e molti altri malanni; ma in quello del culo non ci sono mai nubi, perché è sempre liscio e sereno».

"Il Culo è amore" è una produzione SAMIGO
Info: 347.9346400 - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.


IL CULO E' AMORE
(Testo e Musica Igor Nogarotto)

Sei stato sempre maltrattato
offeso, picchiato, umiliato
tra metafore e allusioni
tra calci, schiaffi e gli insulti più profani
Sei spesso abbinato alla fortuna
altre alla fatica o a una fregatura
Ma il tuo lavoro lo sai fare
a volte ci lasci senza fiato
altre, il fiato lo sai dare
Il Culo è una via d'uscita
il Culo è l'entrata sul retro
il Culo è detto "il di dietro"
ma è spesso la tua facciata
Il Culo è la tua rampa di lancio
porta un pezzo di te in viaggio per il mondo
è il frutto proibito, il foro imperiale, 
il pin inviolato, geometria esistenziale
è il gesto d'amore più grande che m'hai dato
Sì, il Culo è amore


JavaScript disabilitato!
Per visualizzare il contenuto devi abilitare il JavaScript dalle opzioni del tuo browser.



Altri articoli...

Pagina 2 di 62

2

Ci piace Samigo!



Brani inediti per Interpreti, richiedi informazioni

Vendita immobile zona LANGHE (Piemonte)

NINNA NONNA, la canzone dei Nonni

Il best seller "Volevo uccidere Gianni Morandi"

Italia vaffanculo



POPE is POP - New SAMIGO Production



Area riservata